Flussi è un festival internazionale di new media art e cultura digitale, che si tiene con cadenza annuale ad Avellino, città del sud Italia chiusa tra i monti dell’Appennino Campano. Il focus dell’evento è la cultura digitale e l’arte elettronica nelle sue varie declinazioni, dal mainstream alle pratiche sperimentali. Attraverso una selezione mirata di artisti del panorama nazionale ed internazionale, l’evento vuole offrire punti di vista particolari così come visioni d’insieme della scena artistica contemporanea, ricercando le tendenze, le derive e le sperimentazioni del fare arte nell’era dei media avanzati.

Flussi è una piattaforma multidisciplinare in cui trovano spazio sezioni dedicate ai differenti linguaggi dell’arte contemporanea: performance audiovisive, sound art, musica sperimentale, installazioni interattive etc. È uno spazio aperto di confronto, approfondimento e di riflessione critica sull’arte e le nuove tecnologie che offre percorsi formativi sull’uso creativo dei software, dibattiti e conferenze su temi di attualità riguardanti la cultura digitale.

Il suo scopo è in primo luogo quello di avvicinare un pubblico sempre più vasto all’arte e alla cultura digitale, e dall’altro quello di aumentare la consapevolezza sul vasto e ancora inespresso potenziale insito nelle nuove tecnologie dell’informazione, come media espressivi, cognitivi e sociali.

Flussi is an international new media arts and digital culture festival, which is held every year in Avellino, a southern Italy town enclosed between the Campanian Apennines. The focus of the event is the digital culture and electronic art in its various forms, from mainstream to experimental practices. Through a targeted selection of national and international artists, the event will offer particular points of view as well as overviews of the contemporary art scene, looking for trends, drifts and trials of making art in the era of advanced media.

Flussi is a multidisciplinary platform that includes everything from the sections devoted to different languages ​​of contemporary art: visual performance, sound art, experimental music, interactive installations etc. It is an open space for comparison, analysis and critical reflection on art and new technologies that offer training courses on the creative use of software, debates and conferences on topical issues related to digital culture.

Its purpose is primarily to attract a wider audience to art and digital culture, and secondly to raise awareness about the vast and untapped potential of new technologies, such as expressive media, cognitive and social.

Nell’ambito delle iniziative per il centenario della nascita di John Cage che a più livelli si terranno nel corso del 2012 in tutto il globo – a testimonianza dell’impatto determinante che il suo lavoro ha avuto sullo sviluppo delle arti contemporanee, e in particolar modo quelle legate ai nuovi media – Flussi quest’anno dedica una “call for works” al grande sperimentatore americano, o meglio, più che alla sua persona – Cage ha passato una vita a cercare di far piazza pulita del concetto di “personalità” artistica – alla costellazione di idee e processi che a partire dal suo lavoro non cessano di svilupparsi. L’opera di John Cage si presenta ancora oggi come un corpo vivo, per sua stessa natura refrattario ad ogni forma di stabilizzazione. Ogni sua composizione – sia essa un concerto, un happening o un evento multimediale – è una “macchina” indeterministica, un dispositivo a uscite multiple, al contempo rigoroso e anarchico, al punto che Cage stesso avrebbe potuto difficilmente assistere a due attualizzazioni simili di una sua partitura. È per questo che i suoi lavori costituiscono tuttora un vero e proprio congegno generativo, una miniera di indicazioni e istruzioni in grado di attivare, con intatta forza, pensiero e pratiche sperimentali.
For what regards the events – made in order to celebrate John Cage’s centenary all over the world during 2012 (witting the dramatic impact that his work has had for the development of contemporary media arts) – Flussi has decided, this year, to dedicate a “call for work” to the magnificent American experimenter. Besides, special attention will be given to those developing works of other artists who take inspiration from Cage’s constellation of ideas. In today’s uncertain world the importance of John Cage’s contribution must be acknowledged, his body of arts is still dynamic and alive in our routines. Every Cage’s composition – live concerts, happenings or multimedia events – is an indeterminist “engine”, a device composed by multiple exits and anarchical internal systems. It is worth mentioning that Cage himself would have hardly managed to create two similar musical scores because of the originality of his production; this is why, nowadays, his compositions, represent creations which are also mines of ideas, able to offer work instructions and experimental practices.

I have found a variety of ways of making music - and I continue to look for others - in which sounds are free of a theory as to their relationships.

John Cage
Flussi invita gli artisti a presentare lavori nel campo della sperimentazione mediale ad ampio spettromusicale, audiovisuale, installativa, performativa, digitale, analogica, ecc. – che prendano le mosse dall’opera di Cage intesa non tanto come qualcosa da celebrare (e quindi depotenziare) ma come un fascio di virtualità da attualizzare su nuovi piani o secondo piste ancora inesplorate. Sono invitati lavori che utilizzino tecniche, tecnologie, pratiche, teorie, regole, istruzioni, partiture derivate/ispirate dai lavori di Cage.
I lavori possono essere sviluppati in relazione a concetti e pratiche come (ma non solo):

  • CASO/CAOS – INDETERMINAZIONE
  • PERCETTIBILE  - IMPERCETTIBILE
  • SILENZIO – RUMORE
  • TECNOLOGIE “PREPARATE”
    dispositivi spinti al loro limite o pervertiti nel loro funzionamento originario
  • SIMULTANEITÀ – INTERAZIONE
  • I-CHING
  • INTERMEDIALITÀ – EXPANDED MEDIA
Flussi 2012 main purpose is to introduce new works from the wide media experimental fieldfrom the musical to the audiovisual areas, for example: installations, performances, digital and analog experiments, etc. – which grasp inspiration from Cage’s productions and generate new vital powers and thoughts. This call for submissions invites every artist who uses techniques, technologies, practices, theories, rules, instructions, scores which are “forged” according to Cage’s modus operandi. Submissions should be developed on the following topics:

  • CASUALTY/CHAOS - INDETERMINATION
  • PERCEPTIBLE – IMPERCEPTIBLE
  • SILENCE – NOISE
  • “MANIPULATED” TECHNOLOGIES
    devices pushed to their extreme limits or perverted in their original use 
  • SIMULTANEITY – INTERACTIONS
  • I-CHING
  • INTER-MEDIA – EXPANDED MEDIA
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