Il triennio di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA) dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ha l’obbiettivo di assicurare una formazione nell’ambito della ricerca artistica capace di proporre soluzioni innovative nel campo delle nuove tecnologie della comunicazione. L’unica realtà pubblica del Mezzogiorno che può mettere in campo un panorama di saperi in grado di rapportarsi ai diversi campi di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi specifici delle nuove tecnologie, della progettazione e realizzazione di opere audiovisive, multimediali e interattive, che esercita la sperimentazione artistica nei linguaggi tecnologici e multimediali specifici applicata ai settori delle arti visive digitali, multimediali, interattive e performative, del video così come del cinema e del web. È un corso di studi il cui perno centrale è il laboratorio in cui si mettono in gioco tutte le esperienze e competenze.
Dal 2008 le produzioni di NTA hanno portato a riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale con la vittoria al Premio Nazionale delle Arti nella sezione delle Arti Tecnologiche, sempre nel 2008 un’altra opera di NTA, Uomo Globale, è stata collocata al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (MAV). In quell’ambito insieme al Dipartimento di Sociologia dell’Università di Napoli e alla cattedra di Sociologia delle Culture Digitali del Prof. De Kerckhove ha organizzato un convegno internazionale con le università di Nizza, Barcellona e Bilbao. Nel 2010 ha portato avanti una sperimentazione, Insert Scorie, che, nell’ambito del Premio Nazionale delle Arti, ha visto attribuire una menzione speciale per la particolare qualità di sperimentazione attuata. L’ultimo, lavoro Uomo 2.0 presentato all’istituto francese di Napoli Le Grenoble è consistito in sei laboratori i cui confini sono stati abbattuti dalla trasversalità delle singole componenti. Sei “flash lab”, [tenuti dallo stesso Iandolo oltre che da Massimo Vicinanza - docente di Foto digitale, Maurizio Chiantone - docente di Sound design, Salvatore Manzi - docente di Videoinstallazione, Adriana De Manes - docente di Progettazione multimediale]. Il frutto di uno di questi micro-laboratorio, MOB, interazione tra mano, ochhio e bocca, sarà presentato durante l’edizione 2011 di Flussi.

[ traduci | translate : Inglese ]