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Giovanni Muzio + Alessandra Oricchio

Treiskaìdeka

Treiskaìdeka (dal greco “tredici”) è una ricerca basata sul numero 13; da sempre visto come numero legato a sfortuna, attraverso una forte ricerca spirituale, il numero 13 diventa, energia cosmica che tutto governa. Secondo i Cabalisti, il Frutto della Vita (o “Cubo di Metatron”), è una componente fondamentale del Fiore della Vita, che rappresenta simbolicamente le leggi dell’Universo. È formato da 13 cerchi (nodi) connessi tra di loro e si ritiene che contenga le basi per la struttura di ogni atomo, molecola, forma di vita e ogni altra cosa esistente. Genera le energie cosmiche, è dunque l’energia divina, quella primodiale del caos che tutto governa, e dalla quale nasce questa opera.

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Treiskaìdeka (from the greek “thirteen”) is the result of a research based on the number “13”. Often seen, by popular beliefs and superstitions, as negative and unlucky number. According to Kabbalists, the Fruit of Life (also known as “Metatron cube”), is a key component of the Flower of Life, which symbolically represents the laws of Universe. Made of 13 circles (nodes) connected together believed to contain the basis for the structure of every atom, molecule, and every other life form that exists. It generates the cosmic energies so it is divine energy, the primary chaos that governs everything and from which this work is born. 

Biografia 
Giovanni Muzio (1988) e Alessandra Oricchio (1990) sono studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli presso il corso Nuove Tecnologie dell’Arte. Appassionati di tecnologie e di come possano essere applicate all’arte o, per meglio dire, in maniera creativa, iniziano a lavorare presso il gruppo mediaintegrati, coordinato dal professore del corso NTA Franz Iandolo. Ed è lì che nascono le prime opere, con l’evento Uomo 2.0 all’istituto francese di Napoli “Le Grenoble”, dove partecipano attivamente e dove nasce MOB, installazione interattiva che riflette sul completamento sensoriale attraverso il rapporto tra mano, occhio e bocca in relazione alla voce umana, presentato all’edizione 2011 di Flussi, e al Marte durante la tre giorni, nel mese di maggio 2012, di Start. 
Biography —
Giovanni Muzio (born 1988) and Alessandra Oricchio (born 1990) are students of the “Fine Arts Academy” in Naples at the New Technologies of Art course of study. Passionate about technology and how this can be applied to art in a creative way, they start working with the group “mediaintegrati”, coordinated by the professor of the course NTA Franz Iandolo. And that’s where they created their first works with”Man 2.0″ event at “The Grenoble” the French Institute of Naples, where people participate actively and where “MOB” is born, an interactive installation that reflects on the sensory compleion through the relationship between hand, eye and mouth in relation to the human voice, presented at the 2011 edition of Flussi festival, and at “Marte” during the three days of “Start” event, in May 2012. 

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Date: gennaio 06, 2012