A trent’anni dal sisma in Irpinia, E-ArtQuake é una collettiva d’arte che mira a connettere l’arte digitale e l’estetica delle nuove tecnologie, con i temi della memoria, del trauma e della perdita di identità in seguito ad eventi catastrofici come i terremoti.

E-ArtQuake non vuole essere una mostra commemorativa, ma un’operazione estetica, un mezzo per mettere in luce una diversa e inedita prospettiva di rappresentazione e riflessione sulle implicazioni che un evento traumatico comporta. Una collettiva artistica che intende ricollocare e rimaneggiare un fenomeno che è allo stesso tempo un fatto naturale e culturale.

Sul terremoto del 1980 si è molto discusso a tutti i livelli: politico, giudiziario, imprenditoriale, finanziario…

Eppure ci rendiamo conto che, come generazione cresciuta nella città e nei paesi della ricostruzione, delle strade cantiere, delle scuole prefabbricate, dei luoghi senza forma, solo impalcature e lamiere zincate, senza centri storici né spazi per il tempo libero, bisogna rielaborare e ridefinire il senso di un evento che ha condizionato la nostra storia.

Tradurre un avvenimento così drammatico e declinarlo in forma artistica, più che un’operazione blasfema o superficiale è invece un’azione dal grosso potere omeopatico con un inedito potenziale di rinnovamento.

Avellino, ex Carcere Borbonico, 23 novembre 2010

VISITA: E-ARTQUAKE.IT